Stava cercando di farmi ritornare in ospedale? In tal caso, che senso aveva avuto dimettermi? Il mio cuore batteva così forte che riuscivo a sentire solo il sangue ruggire nelle mie orecchie, il mio petto si alzava e si abbassava a ogni respiro affannoso. Le mie costole si stavano spezzando? Perché era così doloroso? Delle macchie nere iniziarono a danzare davanti ai miei occhi. Da qualche parte, in lontananza, sentii mia madre implorarmi di sedermi, di respirare, sembrava così incredibilmente lontana, eppure i nostri nasi si stavano praticamente sfiorando. Quando non risposi, avvertii la pressione delle sue mani su di me, sulle mie spalle mentre mi costringeva a scendere; avrei voluto raggomitolarmi e vomitare, ma mia madre mi costrinse a sedermi, mi sollevò delicatamente un ginocchio

