“Te lo prometto, Fede” disse mio zio un po' riluttante, ma lo conoscevo, se ti dava la sua parola, allora era sincero. Il mio segreto era al sicuro con lui. Entrambi mi stavano fissando con curiosità. Era ora di porre fine alle loro sofferenze. “Il motivo per cui ve l'ho chiesto è...”. Emisi un respiro tremante. Perché improvvisamente mi sembrava così difficile ammetterlo con loro? Ma mi avevano accettata. Dovevo loro almeno la mia onestà. Inoltre, domenica mi avrebbe portato fuori. Non volevo uscire di nascosto, sarebbe stato un tradimento della loro fiducia e non ero disposta a giocare con questo. Non quando sapevo che non l'avrebbero fatto con me. “Perché è il mio compagno” mi affrettai a dire. Mi sembrava davvero strano dirlo ad alta voce. Ora che qualcun altro lo sapeva, sembrava pi

