IX. A PALAZZO GRANGE-2

2043 Words

— Certi uomini sono cosí cinici che non credono a niente – riprende lei. – Tu hai parlato a caso di una fattoria. Eppure, proprio in una fattoria sono nata e cresciuta. Oh, se ci fossi sempre rimasta! Ma mi sembrava di non poter vivere altro che in una grande città. Abitavo presso la linea ferroviaria e ogni giorno vedevo i treni passare. Come invidiavo quella gente che andava dove io non potevo! — Be’, adesso non ti puoi lamentare. Sei arrivata dove volevi. — Già, già. Sono andata a caccia di guai e li ho trovati. – Sospira. – In un primo tempo, mi sono impiegata in un magazzino di Chicago. Guadagnavo benino ed ero felice. Poi il destino ha voluto che incontrassi Rudy. – Le passa negli occhi un lampo temporalesco, come se si augurasse di avere Rudy tra le mani per strangolarlo. – Ero po

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