L’erudito tenne duro per un mese; e due o tre volte il principe fu sul punto di farlo condurre al Ministero degl’Interni, per assister di persona all’interrogatorio. Ma poi non ci pensò più; e lo storico, seccato, si decise alla confessione, e fu accompagnato alla frontiera. Così il principe rimase nel convincimento che il rivale del conte M... era un uomo con una gran zazzera fulvo-chiara. Tre giorni dopo la girata in lettiga, intanto che Fabrizio, nascosto a Bologna, studiava col fido Lodovico il modo di trovare il conte M..., seppe che questi alla sua volta stava nascosto in un casolare della montagna sulla via di Firenze, e non aveva seco che tre de’ suoi buli. Un bel giorno, mentre tornava dal passeggio, fu afferrato da otto uomini mascherati che si dissero sbirri di Parma, lo bendar

