Parte 2,5

1290 Words

Parte 2,5 Matteo Falcone, quella mattina, non s’era recato al Collegio. Se Marta, il giorno avanti, si fosse voltata nel salire, avrebbe avuto forse un po’ di pietà per lui rimasto sul portoncino come impietrito. Certo egli aveva sperato ch’ella, salendo, gli rivolgesse almeno uno sguardo: poi s’era mosso sotto la pioggia, quasi barcollando, attirando gli sguardi della gente. Non aveva provato mai tanto e così feroce odio contro se stesso. Ne ghignava forte e squassava l’ombrello fin quasi a spezzarne il fusto e borbottava: - Io, l’amore! Io, l’amore! - e altre parole inintelligibili. E poi, forte, lì in mezzo alla via, col volto contratto e gli occhi fissi biecamente in faccia a qualche passante: - Meno male che non ha riso di me! Ne rideva lui invece, orribilmente; e la gente si vol

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