III-4

2334 Words

In quel periodo tornò pure il sogno del pulcino. Era più o meno da quando avevo dodici o tredici anni che non si presentava a inquietare le mie notti. Dico inquietare ma non è proprio esatto perché a pensarci bene il sogno, per quanto orrendo, mi lasciava piuttosto appagato. Un po’ come i sogni erotici di cui forse è una metafora. Chissà perché era scomparso con la pubertà e adesso tornava nel momento in cui la mia psiche stava regredendo? E continua ancora oggi, ma non mi dà fastidio. Quel che mi dà realmente noia è svegliarmi e realizzare che si è trattato di un sogno. Che come a oltre quarant’anni non sono ancora riuscito ad andare con una donna, così nella realtà non sono in grado neppure di ammazzare un pulcino o tirare il collo a una gallina. Cosa, quest’ultima, che pure mia nonna, u

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