Di Ciaccio Mariella spiega di aver conosciuta la povera Valeria circa tre anni addietro, all’università. Ciò che le pare importante far sapere a noi riguarda l’ultima telefonata fra lei e l’amica uccisa che risale proprio al giorno 19. “Valeria telefonò nel primo pomeriggio, indorno alle quattordici e quindici. Mi disse che quella sera doveva uscire con una perzona, precisamende con l’assistende del laboratorio di Fisica. Uno di una quarandina d’anni che, secondo lei, doveva essere un imbranato con le donne…” Oltre il suono delle consonandi, quel che dice la signorina Di Ciaccio mi fa drizzare le orecchie: “È sicura che dovesse uscire con quel tale proprio quella sera?” Voglio conferma di aver inteso bene. “Sicurissima!” “Le ha detto se avevano deciso di concerto di uscire o, sennò, ch

