Capitolo 14 BROOKE Caleb avrebbe potuto aiutarmi a dimenticare. Anche se solo per una notte, sarebbe stato un dono che avrei portato sempre con me, perché lui era il primo a renderlo possibile dopo Marcus. Se non avessi incontrato Caleb, forse non avrei più fatto sesso in vita mia. Perciò, quando decisi di andare a letto con lui, lo feci con la speranza di guarire questa parte di me, ancora rotta. Caleb era unico e lo avevo capito subito. Lui aveva la combinazione magica di cui avevo bisogno per riuscire a compiere questo passo verso l’intimità con un uomo. Riconoscevo sia il desiderio da parte sua sia la mia attrazione nei suoi confronti, ovviamente, ma era stato il suo modo così paziente e premuroso di mostrarmi che mi desiderava a consentirmi di fidarmi di lui. Non mi ero mai senti

