Capitolo 16 Ida Sue Si potrebbe pensare che una vedova di trentotto anni, con nove figli, debba sentirsi a suo agio e sicura di sé. Che ci sappia fare con un uomo. La triste verità è che mi sono persa il giorno in cui Orville è morto e non sono più riuscita a ritrovarmi. A essere onesta, mi ero persa molto prima. Orville mi aveva soltanto aiutato ad andare avanti. «Mi dispiace davvero per tutto questo. Parlerò con loro non appena andrai via» dico, sperando che il suolo si apra e mi ingoi. «Io non sono dispiaciuto. Ho passato davvero una bella serata con tutti voi. È stato divertente.» «Credo che tu stia confondendo il divertimento con il baccano» dico con una risata, facendo un passo indietro. La sua presenza e quell’odore hanno un effetto strano su di me. Sono come una droga. «Fors

