Capitolo 22 Ida Sue «Questo conta come appuntamento?» chiedo a Jansen quando stende la tovaglia che ho portato. La sistema sotto la mia quercia preferita, che è enorme e si innalza dal limitare del fiumiciattolo. È il posto che preferisco in tutto il ranch. Quando Orville era vivo, preparavo sempre un enorme cesto di cibo, abbastanza anche per i ragazzi, e andavamo a pranzare con lui. Sono alcuni dei miei ricordi più belli. «Tecnicamente no, dato che hai preparato tu da mangiare, ma ci stiamo avvicinando» scherza e ammicca, facendomi ridere. «Be’, comunque sia, sono felice che tu me lo abbia proposto.» «Ti sei vestita bene per me» dice, facendomi arrossire, dannazione. Una donna di trentotto anni non dovrebbe arrossire... non quando ha vissuto la mia vita. «Non proprio» dico una mezz

