CAPITOLO 7 Squilla il NokiaLe paraboliche sulla facciata livida e scrostata del palazzo ALER di via Ardissone spalancavano le fauci in direzione del cielo, affamate del segnale satellitare che concedeva la fuga quotidiana agli uomini e alle donne esiliati dietro quelle finestre. Un anno prima, un assessore regionale tutto in tiro aveva annunciato l’imminente conclusione dei lavori di riqualificazione iniziati con gli edifici al civico numero 1. Nel blocco, tuttavia, le pareti dipinte di giallo non le aveva viste nessuno e ciò che rimaneva erano i muri marci e bucati da quarant’anni di umidità, intemperie e cattiveria. Leonardo Ferrari era conosciuto da tutti con un soprannome. In quartiere lo chiamavano Manny, come il braccio destro di Al Pacino in Scarface, il film che dagli anni Ottant

