CAPITOLO XXIX Il ballo era ormai cosa passata, e anche la prima colazione del giorno seguente fu presto consumata; l'ultimo bacio fu dato, e la partenza di William fu un fatto compiuto. Mr. Crawford era giunto, come aveva promesso, molto puntuale, e il pasto era stato rapido e piacevole. Dopo aver seguito con lo sguardo il fratello fino all'ultimo istante, Fanny tornò nel tinello, col cuore gonfio, a sfogare il suo dolore e lo zio, gentilmente, la lasciò sola a piangere in pace, pensando forse che le sedie vuote dei due giovanotti potevano suscitare in lei un sentimento di tenera esaltazione e che gli ossi delle costolette di maiale, o la senape rimasti sul piatto di William non potevano che associare quel tenero sentimento ai gusci delle uova rimasti nel piatto di Mr. Crawford. Fanny res

