CAPITOLO XIII

2982 Words

CAPITOLO XIII Appena arrivato a casa, Rodolphe sedette con decisione allo scrittoio, sotto il trofeo di una testa di cervo appesa alla parete. Ma quando ebbe la penna fra le dita, non seppe farsi venire in mente nulla e, appoggiandosi sui gomiti, si mise a riflettere. Gli sembrava che Emma fosse indietreggiata in un remoto passato, quasi che la risoluzione presa avesse interposto fra loro, d'improvviso, una distanza enorme. Per riafferrare qualcosa di lei, andò a cercare nell'armadio a capo del letto una vecchia scatola di biscotti di Reims ove conservava le lettere d'amore e dalla quale sfuggì un odore di polvere umida e di rose appassite. Dapprima trovò un fazzolettino cosparso di piccole macchie scolorite. Era un fazzoletto di Emma, quando ella aveva perduto sangue dal naso durante un

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