CAPITOLO XX

394 Words

CAPO XX Ei raccontava questa storia con una sorprendente aria di verità. Io, non potendo crederlo, pur l’ammirava. Tutti i fatti della rivoluzione francese gli erano notissimi; ne parlava con molta spontanea eloquenza, e riferiva ad ogni proposito aneddoti curiosissimi. V’era alcun che di soldatesco nel suo dire, ma senza mancare di quella eleganza ch’è data dall’uso della fina società. «Mi permetterete», gli dissi, «ch’io vi tratti alla buona, ch’io non vi dia titoli». «Questo è ciò che desidero», rispose. «Dalla sventura ho almeno tratto questo guadagno, che so sorridere di tutte le vanità. V’assicuro che mi pregio più d’esser uomo che d’esser re». Mattina e sera, conversavamo lungamente insieme; e, ad onta di ciò ch’io reputava esser commedia in lui, l’anima sua mi pareva buona, can

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