CAPITOLO XXV

535 Words

CAPO XXV Il ragazzo era uscito; ed io provava un certo godimento di aver ripreso in mano la Bibbia; d’aver confessato ch’io stava peggio senza di lei. Mi parea d’aver dato soddisfazione ad un amico generoso, ingiustamente offeso; d’essermi riconciliato con esso. «E t’aveva abbandonato, mio Dio?» gridai. «E m’era pervertito? Ed avea potuto credere che l’infame riso del cinismo convenisse alla mia disperata situazione?» «E disse ai suoi discepoli: “È impossibile che non avvengano scandali; ma guai a colui per colpa del quale avvengono, Meglio sarebbe per lui che gli si legasse una macina da mulino al collo e lo si gettasse in mare, piuttosto che esser di scandalo a uno solo di questi fanciulli”» (Luca, XVII). Pronunciai queste parole con una emozione indicibile; posi la Bibbia sopra una

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