Ella non disse altro, ed entrambi rimasero zitti ad ascoltare l'assiolo che cantava. Nedda pensò che era forse quello stesso di due sere innanzi, e sentì gonfiarsi il cuore. - E del lavoro ne hai? - domandò finalmente lo zio Giovanni. - No, ma qualche anima caritatevole troverò, che me ne darà. - Ho sentito dire che ad Aci Catena pagano le donne abili per incartare le arance in ragione di una lira al giorno, senza minestra, e ho subito pensato a te; tu hai già fatto quel mestiere nello scorso marzo, e devi esser pratica. Vuoi andare? - Magari! - Bisognerebbe trovarsi domani all'alba al giardino del Merlo, all'angolo della scorciatoia che conduce a Sant'Anna. - Posso anche partire stanotte. La mia povera mamma non ha voluto costarmi molti giorni di riposo. - Sai dove andare? - Sì, p

