Lo fissai sorpresa. Vero, esisteva anche il padre. Chamael aveva parlato della madre, ma probabilmente suo padre sarebbe potuto andare a trovarlo e prenderlo per il week end. "Non ha un padre purtroppo." Rispose la donna. Guardai scossa la pedagogista. "Mi sta dicendo che un bambino di tre anni è tenuto recluso in questo collegio per tutto l'anno?" Chiesi sconvolta. "Almeno le vacanze di Natale le trascorrerà con sua madre?" Chiesi. La pedagogista andò in allerta alla mia reazione. "Lady Cooper questi non sono affari che vi riguardano. È comunque competenza della preside questo tipo di gestione burocratica." Disse chiudendo l'argomento. Sinceramente, era chiuso per loro ma non per me. Quando lasciammo la scuola Stephan mi strinse la mano. "Dopo Natale rientreremo in Svizzera e potremo

