Capitolo 28 Il vapore esce dalla porta del bagno quando la apro. Reggendo il turbante che ho in testa, in pochi passi sono di nuovo in camera mia. C’è qualcosa nell’acqua che scorre che mi calma. Una doccia, l’oceano, persino il torrente dietro casa dei miei nonni quando ero bambina hanno sempre in qualche modo placato la mia mente. E non ne ho mai avuto tanto bisogno quanto oggi. Sono rimasta sotto il getto della doccia finché l’acqua non è diventata fredda, con pensieri troppo profondi per qualcuno con un mal di testa come il mio. Ho ripensato al viso di Brady in quel video, a come sembrava calmo. È assolutamente da lui cercare di affrontare qualsiasi situazione nel modo migliore possibile, senza panico, senza perdere il controllo, facendo quello che può con la vita che gli è stata da

