XLV

2465 Words

XLV La contessa Armandi era ritornata a Firenze sin dal principio dell’inverno, e per consiglio dei medici, per obbligo di condizione, per svago, per far piacere alla figliuola, avea dovuto ricominciar a veder gente, e a farsi vedere. Cosí non tardò molto ad incontrare Alberti. La contessa era sempre una donna di spirito, e non avea pensato a rimettere al pari dei denti, gli artigli che le erano cascati. Ella abbracciò Adele come la sua migliore amica, vide Alberti come se si fossero lasciati il giorno innanzi - e gli disse anche: «Ci vuole un bel coraggio per dirle che son proprio l’Armandi di vent’anni fa, non è vero? Gli amici che invecchiano lontano non dovrebbero rivedersi giammai. Anche lei è cambiato, sa?» «E tu hai amato quella donna.» gli disse Adele fra motteggevole ed imbronc

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