8

1606 Words

8C’è puzza di kerosene “Chi sei? Che ci fai qui? Che cosa vuoi?” ho gridato a ripetizione agitando le mani nel buio e sbattendo i pugni verso l’alto, contro il fondo della barca, come se avessi la testa circondata da uno sciame di api. E mentre gridavo e scalciavo e mi dimenavo, sempre stando ben distante dalla cosa che era sorta lì, all’improvviso, nella mia tana, sono riuscito a imprecare tra me e me contro la maledizione che mi colpisce da sempre e che forse riguarda tutti gli esseri umani, vista la precisione che ha su di me: quella che ti fa incontrare fatalmente la cosa che temi di più, che ti dà più fastidio. Io, si sa, patisco i miei simili, il loro contatto, la loro vicinanza. Non vado nemmeno in ascensore per non averli vicino e da decenni mi sono rifugiato in un rudere abbando

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD