26Bisogna avere un vezzo “Sì, questo è il numero del signor Mangiacrudo” scandisce Ribò, al cellulare. La pausa che segue mi fa venire un attacco di prurito anale, ma la mia nuova condizione di persona educata mi impedisce di grattarmi con la naturalezza di una bertuccia. Chi sarà mai, al telefono? Da quando ho annunciato al mondo la mia esistenza in qualità di figlio del signor Simonetti, il defunto marito della mummia, sono passati soltanto due giorni. Speriamo che adesso non chiedano di parlare con me... In ogni caso, devo ricordarmi bene la parte, se no Angela e Letizia mi ammazzano. Non posso deluderle, dopo tutte le ore che hanno dedicato alla mia educazione. Comunque, ormai ci siamo... Ribò ha scritto alcune lettere ai giornali di Genova e di Torino e le ha inviate a nome mio, che

