Capitolo 8 La giornata della punizione di Brenna cominciò con me tra le sue gambe, intento a stimolare le sue pieghe gonfie finché il suo miele non mi ricoprì le dita. Gliela leccai, portandola sull’orlo dell’estasi più e più volte, senza lasciargliela raggiungere. Il piacere che le ovattava i sensi avrebbe reso il dolore più facile da sopportare. Samuel entrò nella camera. «È ora.» Quando uscimmo fuori dalla caverna, l’intero branco si era raccolto lì davanti per assistere. Quasi quaranta lupi sedevano nella radura, sdraiati contro le rocce o accovacciati vicino al fuoco. Quelli in forma umana tenevano armi tra le mani. Nessuno tolse gli occhi di dosso alla nostra donna. «Vieni, Brenna» le ordinai. La nostra amata esitò, ma poi entrò coraggiosamente nella radura. Indossava un semplice

