Capitolo 7

2045 Words

7 Ciò che ho fatto non è esattamente come mi ero immaginato fosse leggere nel pensiero, non che io l'abbia immaginato spesso. L'esperienza è stata come un qualche tipo di realtà virtuale, solo più intensa. Era come se io fossi il fattone, sentivo ciò che sentiva lui, vedevo ciò che vedeva lui, avevo perfino i suoi ricordi, che andavano e venivano come se fossero stati i miei. Ma, contemporaneamente, ero anche me stesso, come una sorta di osservatore. Ho sperimentato due diversi punti di vista sul mondo: da un lato ero Nick, mi sentivo fatto, insensibile, stordito, ma nel frattempo ero anche me stesso, ed ero capace di non perdere la mia consapevolezza. È stata una strana fusione e voglio sperimentarla di nuovo, il prima possibile. «Vuoi del tè?» mi chiede Eugene, facendomi perdere il fi

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