Capitolo 12Michael aveva sentito il potere provenire dai tunnel davanti a lui, stava richiamando la sua insaziabile sete di sangue demoniaco. Sorrise al demone maestro che aveva di fronte... non era un granché da combattere e si stava annoiando. Il demone lo raggiunse con un ringhio selvaggio e lui lo afferrò per le braccia, sbattendolo contro il muro. Lo intrappolò con il proprio corpo e gli affondò i denti nella pelle ruvida del collo. Chiuse gli occhi mentre assorbiva il suo potere, godendo dei suoi ringhi e delle sue urla. Alla fine la creatura smise di dimenarsi e lui indietreggiò, lasciando che il corpo scivolasse a terra lungo il muro. Piegando la testa all’indietro, fece un respiro profondo e sibilò a denti stretti quando la solita ondata di energia non fu immediata come le prec

