Meg va alla «fiera della vanità»-3

1535 Words

— Non sono Meg stasera, sono una «bambola» che non fa altro che sciocchezze. Domani riporrò i miei fronzoli e le mie caricature e diverrò buona come un angelo — rispose con un sorriso affettato. — Spero che domani verrà presto allora — mormorò Laurie allontanandosi malcontento del cambiamento che vedeva in lei. Meg ballò, rise, fece il chiasso e cercò d’imitare quello che facevano le altre ragazze sue amiche; dopo cena tentò il boston, inciampando tutti i momenti e facendo quasi cadere il ballerino con la sua lunga coda e comportandosi così male che Laurie, scandalizzato, voleva farle ulna buona ramanzina. Ma non gli si presentò l’occasione poiché Meg non si avvicinò a lui fino al momento in cui egli stava prendendo congedo. — Ricordati — diss’ella; cercando di sorridere e non riuscendo

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD