Capitolo XIII «Io sono Colin» Mary portò a casa il biglietto, quando ci tornò per la cena, e lo mostrò a Marta che ne fu tutta orgogliosa: «Com'è bravo Dickon a disegnare e a scrivere! - disse, non accorgendosi degli errori - Vedi? Questa è un'allodola dentro il suo nido. Sembra proprio vera, no?» Allora Mary capì tutto il significato del messaggio: Dickon voleva dirle di stare tranquilla, che non avrebbe parlato, che poteva star sicura come le mamme-allodole che gli lasciavano vedere dove avevano il loro nido. Le piaceva molto avere un segreto con quel ragazzo, così buono e così carino: “Speriamo che venga domani.” pensò prima di addormentarsi. Purtroppo, durante la notte, fu svegliata dal rumore che grosse gocce di pioggia facevano battendo sul vetro della finestra. Non si può ma

