«Come sta Aurora?» chiese lei debolmente. «Sta bene. Adesso però non può venire perché sta aiutando le sue amiche» mentì. «Bene, grazie a Dio.» Sorrise al marito e chiuse gli occhi per l’ultima volta. Carlo Periale rimase in silenzio a versare lacrime disperate. Livorno, abitazione dei Monteleone Era quasi mezzanotte e le donne si erano già ritirate nelle stanze. I due amici si erano attardati per un’ultima chiacchierata, sorseggiando un bicchiere di whisky, quando il cercapersone di Caruso prese a trillare. Era il suo superiore, e doveva contattarlo immediatamente: in caso di emergenza, un agente del D.I.S. poteva essere richiamato in servizio in qualsiasi momento, anche se era in vacanza, e perfino a quell’ora di notte. Sartori fu sintetico e diretto: «Sembra che in una cittadina

