CAPITOLO 12 Avigliana, Piazza del Popolo Il suo orologio segnava le diciannove e cinquanta. Era stata una giornata molto dura ma Husam si consolò pensando che di lì a qualche ora i suoi sforzi sarebbero stati ricompensati. Aveva fatto caldo per tutta la giornata ma fortunatamente disponeva di una fonte illimitata di acqua, proveniente dai bagni della scuola. Dei panini che aveva con sé ne era rimasto solo uno, che cominciò a scartare in quel momento. Nel frattempo, osservava costantemente la piazza di fronte a lui. Davanti al palcoscenico erano state allestite diverse file di sedie di plastica per il pubblico del concorso di bellezza e un tavolo dove avrebbe preso posto la giuria. Lungo la strada che circondava la piazza c’erano numerose bancarelle di venditori. Si vedeva poca gente in g

