5. Quando devo scegliere una strada, scelgo sempre quella che nessuno batterebbe. Non vedo un essere umano da mesi, l’ultimo è stato un ragazzino: stavamo passando nei pressi di una fattoria. Stava lavorando nei campi, aveva capelli biondi e pelle cotta dal sole: ha sollevato lo sguardo, quando ci ha visto e, mentre lo fissavo negli occhi, ho letto l’orrore e il disgusto. «Porta il mostro lontano da qui!» mi ha urlato, prima di scappare verso casa. La verità è orrenda: sono sola. A parte un demone del vento che mi trascino dietro come un terribile delitto, non ho nessuno. Forse per questo il pensiero di venderlo ai monaci a volte mi sembra insopportabile. Eppure devo farlo, sono sempre più stanca e Veil sempre più forte. Il caldo è torrido di giorno, di notte tremo di freddo. La terr

