7. Controllo la mappa, la strada per il Tempio è alle mie spalle. Non l’ho detto neanche a me stessa: ho rinunciato. Non sto portando Veil dai monaci, non ho intenzione di venderlo, non ancora almeno. Mi serve, ho bisogno della sua presenza, ho bisogno di uno scopo, senza di lui non avrei più nulla, non sarei più nulla. I pensieri s’intrecciano, mentre camminiamo l’uno dietro l’altro, lui avanti, io dietro. Accarezzo un tronco, mentre passo, sento la vita palpitare sotto la corteccia rugosa e calda, vorrei fermarmi a godere dell’ombra dei suoi rami, del caldo abbraccio delle radici, vorrei fermarmi a contemplare ciò che ho dentro, invece continuo a camminare, per andare più lontano possibile dal luogo dove abbiamo incontrato i Thulir. Sono talmente concentrata a evitarli, che dimentico c

