CAPITOLO TRENTASEIESIMO-1

2004 Words

CAPITOLO TRENTASEIESIMOKennicott non era dotato di una pazienza così sovrumana da continuare a perdonare le eresie di Carol, a corteggiarla come l’aveva corteggiata nell’avventura californiana, Ella cercava di starsene buona buona in disparte; ma era tradita dall’incapacità di gioire a proposito dell’incremento della città, Kennicott ci credeva: pretendeva che anche lei dicesse cose patriottiche a proposito della Via Bianca è delle fabbriche. Sbuffava: — Perdinci, io ho fatto tutto quello che potevo, e adesso tocca a te. Ti sei lamentata per anni che eravamo così noiosi e adesso che Blausser ci viene a svegliare e ad abbellire la città, ebbene, dici che è un volgarone e non ti vuoi unire al concerto delle lodi. Una volta, a pranzo, dopo aver annunciato: — Indovina un po’! Pare che ci sia

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