5 Un passo in avanti Un’ora prima che il sole sorgesse, la vampira era già sulla via del ritorno. Nonostante il maltempo imperversasse ancora, aveva scelto di camminare, perché sperava che una passeggiata l’avrebbe aiutata a schiarirsi le idee. New York non era mai deserta e, pur sotto la pioggia scrosciante, c’era un traffico spaventoso di mezzi di trasporto e di pedoni che, armati di ombrelli e giubbotti impermeabili, brulicavano come formiche nelle strade. Lei, però, non aveva nessuna fretta. Quando Magnus era crollato, si era rivestita di soppiatto ed era fuggita, per non dovergli dare alcuna spiegazione. Aveva pure indossato la felpa a rovescio. Fortuna che sono un vampiro e non sento freddo pensò, quando un ragazzo tutto infagottato le passò accanto, correndo per andare dovun

