Willow I muscoli dolevano ancora quando alla fine Brokk sparì dalla mia vita. Leif bagnò un altro pezzo di stoffa, lavandosi prima di rimettersi il cazzo dentro i pantaloni. Io tenni la testa bassa, cercando di combattere indietro le lacrime. «Cosa c’è che non va, piccola?» «Niente.» «Non ti nascondere da me. Non ti puniremmo mai per la tua onestà.» «Mi sono lasciata andare. Sono stata debole.» Brokk non riusciva neanche a guardarmi negli occhi, non poteva neanche sopportare l’idea di restare al fianco di una donna dai facili costumi come me, e infatti se n’era andato. Strinsi le spalle, nascondendo il mio viso. «Per favore, lasciami sola.» Leif poggiò il pezzo di stoffa, prendendomi tra le sue braccia. «Lo sai perché ti tormentiamo, perché giochiamo con te?» «Perché vi piace.» Le

