Brokk Che cosa ne dici? mi chiese Leif. Il mio corpo si fece immediatamente teso, impaziente di andare da lei. Sapevo che lui si sentiva nel mio stesso modo. Com’è il tuo controllo? Buono, mi rispose lui. Ma potrebbe non durare a lungo. «Vai sulla pelliccia» ordinai a Willow. «Toccati, come hai fatto ieri note.» «Non puoi venire» le ricordò Leif. Lei tremò, ma si limitò ad annuire prima di andare nella sua postazione, il culo a muoversi meravigliosamente mentre camminava. Il mio cazzo prese a premere dolorosamente contro i pantaloni. «La nostra piccola prigioniera è selvaggia» osservò Leif. «È esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.» Ma dentro mi sentivo freddo. Sarei riuscito ad andare avanti? A fare questa cosa? Saremmo riusciti a marchiarla per sempre? Willow si coricò sulle co

