ABBRACCIARSI È COSÌ BELLO! Non so se siate mai stati drogati; se sì, saprete, senza bisogno che ve lo dica io, quel che si prova quando si torna in sé. Ho gli occhi pesanti e di fuoco, come se fossero pieni di sabbia; in bocca sento un sapore come se da mesi mi nutrissi di nidi d’uccelli morti di malattia, ogni volta che cerco di muovermi, mi pare che qualcuno tenti di tagliarmi la testa con una sega male affilata. Non so dove sono, ma sento un buon odore. Sto cercando di ricordare dove e quando l’ho già sentito, questo profumo. Dopo lunga ponderazione, ci sono. Questo odore l’ho sentito quando sono entrato in camera di Berenice; la sua borsetta olezzava così. Mi viene l’idea che sia stata quell’accidente di geisha a drogarmi. E allora? Apro gli occhi per un minuto e mi accorgo d’aver

