Titus Andiamo in città con la mia Harley, più che altro perché ho bisogno di tenere il corpo di Sunny vicino al mio. Mi stringe le braccia attorno alla vita e preme la guancia contro la mia schiena, canticchiando sommessamente. Almeno penso che stia canticchiando. È difficile sentire, sopra al rumore del motore, ma è quello che mi sembra. Una leggera vibrazione che mi va dritta all’uccello. Guido la motocicletta da quando avevo otto anni, ma ora è completamente diverso, con Sunny a bordo. È un’umana. Fragilissima, cazzo. Un incidente, e potrebbe venirmi strappata via. È quello che temo da quando è finita in quello schianto all’inizio della settimana. Non che io abbia mai avuto un incidente in vita mia. I miei riflessi sono acuti e ho i nervi stabili. Ma guido in modo diverso, sapendo di

