Capitolo 10-1

2102 Worte

10 Sarah Aprii gli occhi e vidi Dax che mi fissava. Sbattei le palpebre una volta, poi ancora, cercando di ricordare quando mi fossi addormentata. Mi sentivo comoda e riposata, eppure mi sembrava di essermi persa qualcosa. “Ti senti meglio?” chiese con una profonda V che si formava sul suo sopracciglio. “Mi sento… oh!” Mi misi a sedere fino ad avere la testa quasi all’altezza della sua. Mi trovavo in un’unità medica con diversi letti e pazienti in stato d’incoscienza. Indossavo un camice, non diverso da quelli degli ospedali della Terra. Mi ritornò tutto in mente: il salvataggio nella prigione, la navetta, il dolore al fianco, il pezzo di metallo. Misi le mani sul fianco e vidi che non c’era nessuna scheggia conficcata nella mia pelle – o almeno il camice – e non c’era sangue. Non fa

Kostenloses Lesen für neue Anwender
Scannen, um App herunterzuladen
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Schriftsteller
  • chap_listInhaltsverzeichnis
  • likeHINZUFÜGEN