— Strano desiderio, signora Reed! Perché la odiate tanto? — Ho sempre odiato sua madre, perché era l’unica sorella di mio marito, la sua grande preferita. Egli si mise in urto con la famiglia quando lei volle fare quel cattivo matrimonio e quando giunse la notizia della sua morte, la pianse tanto. Mandò a prendere la bambina, benché gli dicessi invece di metterla a balia. Dal giorno che vidi quella bambina esile e piagnucolosa, la odiai. La sentivo lamentare tutta la notte nella culla; non sapeva gridar forte come gli altri bimbi. Reed la compiangeva e la cullava e l’accarezzava come se fosse stata sua. Cercava anche di far amare dai nostri bimbi quella piccina stracciona, ma i bimbi non la potevano soffrire, e quando lo dimostravano, egli andava in collera. Nella sua ultima malattia, la


