Bessie era attenta, ma doveva occuparsi della sua famiglia, e non poteva star che poco tempo alla villa. Quando entrai in camera, non v’era nessuno. La malata stava tranquilla, come se fosse immersa nel letargo, con la testa affondata nei guanciali. Il fuoco si spengeva e lo riattizzai, accomodai le lenzuola, guardai un momento colei che non poteva fissarmi, poi mi diressi verso la finestra. La pioggia batteva forte contro i vetri e il vento soffiava impetuoso. — Colei che giace qui, — pensai, — presto non si troverà più in mezzo alla furia degli elementi; questo spirito, che ora lotta con la materia, dove andrà, quando ne sarà liberato? E ponderando il gran mistero, pensai a Elena Burns, richiamai alla mente le sue ultime parole, la sua fede, la sua dottrina sull’eguaglianza delle a


