II Il biografo, a questo punto, si trova di fronte a una difficoltà; e tanto vale confessarla, piuttosto che ricorrere a scappatoie. Nel narrar la storia di Orlando, documenti storici e privati ci hanno reso possibile, finora, di adempiere al primo compito di un biografo, il quale dovrebbe essere quello di porre i propri piedi, senza guardare a dritta e a manca, entro le indelebili orme della verità; e senza pur lasciarsi sedurre né indurre a riguardi da fiori come da ombre, procedere con metodo, sino a che insieme col suo eroe egli cadrà entro la fossa, e scriverà, sulla lapide che la rinchiude, la parola finis. Eccoci ora a un episodio, il quale ci preclude questa diritta via, e in modo tale che non c’è verso di ignorarlo. Esso è oscuro, misterioso, e non abbiamo documenti in proposito,


