Capitolo 11. Confidenza Forzata

1082 Parole

Il temporale era scoppiato nel tardo pomeriggio, con una violenza improvvisa che sembrava voler squarciare il cielo. I fulmini solcavano le grandi vetrate, seguiti da tuoni cupi che facevano tremare le pareti. Poi, con un secco scricchiolio, le luci si spensero, immergendo la casa in un buio d'inchiostro. Emma, che leggeva nella sua stanza, sobbalzò. Il silenzio che seguì, rotto solo dal tamburellare della pioggia sui vetri, era più opprimente del fragore della tempesta. Uscì con cautela nel corridoio, cercando una candela, una torcia. Un bagliore arancioso danzava già nel soggiorno. Si avvicinò. Marc era seduto in una grande poltrona di pelle, diverse candele posate sul tavolino basso davanti a lui. Le loro fiamme tremule proiettavano ombre mobili sulle pareti, ingrandendo la sua sagom

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI