55 Accade che una macchina della polizia inchioda a un centimetro dall’ambulanza, sterzando negli ultimi metri per disporre l’auto di taglio rispetto alla strada. L’orribile strido emesso dai freni e dalle ruote frantuma la mia trance e dissolve l’immagine di Gino che stavo componendo nel mio ricordo. Per un minuto, come risvegliato nel pieno di un sonnellino pomeridiano, non so dove mi trovo e per quale ragione una scatola metallica si stia mangiando la mia mano destra. Intanto, dalla macchina blu, le cui ruote ancora fumano, balzano fuori due agenti in divisa. La loro vista ha su di me l’effetto che la zia di Piattola attribuisce al fosforo contenuto nei pesci, riannoda i fili della mia memoria. Ora ricordo tutto. Rigamonti, insospettito dalla mia ubiquità, ha deciso di sferrare l

