42 Come un pirla, io me ne sono rimasto per tutta la durata della scena, per quanto rapida sia stata, con le braccia belle belle in alto. E ora che il cerbero è inoffensivo io continuo a fare come l’uomo sul trampolino al momento del tuffo. Ah, quanto è facile cadere nella trappola delle abitudini. E poi chiamala abitudine, quella di rimanere fermo come uno stoccafisso con le mani che tentano di fare il solletico al soffitto. Eppure, anche quella posizione, scomoda e spiacevole com’è, non tarda ad apparire rassicurante al pensiero che un minimo cambiamento della situazione possa presupporre di venire sforacchiati. E così scopro di essere anche un po’ codardo. Non solo ho rinunciato a ogni tipo di azione da che mi sono trovato sotto tiro, ma sono costretto a rendermi conto di tardare nel

