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630 Parole

43 È la prima volta che ho fra le dita una pistola, una pistola vera, dico, non di quelle ad acqua, di cui vado matto. È la prima volta che tengo in mano un qualsiasi tipo di arma, se si escludono il trinciapolli, che alcuni usano per rendere durevolmente acuta la voce dei chierichetti, e il cacciavite a stella, con cui non pochi sono soliti disputarsi l’unico parcheggio della via. Io, poi, non ho nemmeno fatto il militare, sono mite ai parcheggi e auguro ai chierichetti tutte le gioie della cotta. E ora eccomi qui, con una pistola in mano. Tenere in mano una pistola è come invecchiare di colpo. No, non è questo che voglio dire. Ricomincio. Ho impugnato la pistola e di colpo ho avuto la percezione netta dei miei anni reali, lo spessore completo dei miei quasi quaranta anni. Come se in

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