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506 Parole

80Lungo la Fondamenta di Canaregio, Dora e io cerchiamo di intavolare un discorso. «Ho visto il telegiornale», fa lei. «È morta ’na guagliona sulla Scomensèra. Aveva diciassette anni». «Com’è morta?». «Investita da una moto». «E l’investitore? L’hanno arrestato?». «È morto pure isso». Sono le cinque e mezza del mattino. L’aria punge le guance. Mia moglie rabbrividisce nel buio. «Dai», faccio io. «Accelera il passo che pigli freddo». «Ti esprimi proprio come un napoletano, tu si’ bravo assai!». «Anche tu ti esprimi come una napoletana». «Pe’ forza! Ci sono nata, io, a Napoli». «Quindi sei brava per natura». Sia chiaro, Sublimi Lettrici, Esimi Lettori: mi sto impegnando a seguire il Consiglio Supremo. Arriverò così allo stato di coscienza a cui mirano tutti i fedeli delle religio

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