CAPITOLO VII Cuor vecchio e cuor giovane di fronte A quel tempo, papà Gillenormand aveva i suoi novantun anni suonati. Abitava sempre colla signorina Gillenormand in via Filles-du-Calvaire, numero 6, nella vecchia casa di sua proprietà. Era, i lettori ricorderanno, uno di quei vegliardi d’antico stampo, che aspettano la morte impettiti, che l’età aggrava senza piegare e che neppure il dispiacere riesce a curvare. Pure, da qualche tempo, sua figlia diceva: “Il babbo declina.” Non prendeva più a schiaffi le domestiche e non batteva più con tanta foga il pianerottolo della scala col bastone, quando Basco tardava ad aprirgli. La rivoluzione di luglio l’aveva esasperato per sei mesi; ed egli aveva visto quasi con tranquillità, nel Monitore, queste parole insieme: Signor Hamblot-Conté, pari

