CAPITOLO VII-2

1669 Parole

Gillenormand suonò il campanello e Basco socchiuse la porta. “ Fate venir qui mia figlia.” Dopo un secondo, la porta si riaperse e la signorina Gillenormand non entrò, ma apparve sulla soglia. Mario era in piedi, muto, colle braccia penzoloni e una faccia da colpevole; Gillenormand andava e veniva in lungo e in largo per la camera. Si voltò verso la figlia e le disse: “Niente. È il signor Mario: ditegli buongiorno. Il signore vuole ammogliarsi: ecco tutto. Andatevene.” Il suono di voce breve e rauco del vecchio annunciava uno strano rigurgito di collera. La zia guardò Mario con aria sgomenta, parve riconoscerlo a stento, non si lasciò sfuggire un gesto né una sillaba, e sparve al soffio del padre più presto che una festuca al soffio dell’uragano. Intanto papa Gillenormand era tornato

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI