CAPITOLO I Jean Valjean Quello stesso giorno, verso le quattro pomeridiane, Jean Valjean stava seduto, solo, sul declivio posteriore d’una delle più solitarie scarpate del Champ de Mars. Fosse prudenza, o desiderio di raccogliersi o semplicemente in seguito ad uno di quegli insensibili cambiamenti d’abitudini che avvengono a poco a poco in tutte le esistenze, egli usciva ora piuttosto di rado con Cosette. Indossava il camiciotto d’operaio, un paio di calzoni di tela scura, e il berretto dalla lunga visiera gli nascondeva il viso. Ormai era calmo e felice riguardo a Cosette e ciò che l’aveva per qualche tempo sgomentato e turbato s’era dissipato; ma, da una settimana o due, gli erano sopraggiunte ansietà di un’altra natura. Un giorno, passeggiando sul viale, aveva scorto Thénardier; in

