XVII Il petto di Rosalia pareva animato di vita propria tanto era pieno e sodo. Due colline fiorite dove gli sarebbe piaciuto farsi cullare, fantasticando sulle forme dei cumuli acquosi che solcavano l’azzurro. Le nuvole in fondo sono come gli esseri umani, ognuno ci vede quello che vuole. Quello che vedeva lui, mentre squadrava Rosalia con occhi da troppo tempo digiuni di pane e companatico, non si poteva raccontare a tutti. Rosalia era siciliana sanguigna e scaltra. Si accorse delle reazioni del maresciallo e decise di porre fine al suo imbarazzo. “Maresciallo, soffre di paresi facciale?” Bonanno si risvegliò. “Domando scusa, signorina, stavo seguendo il filo di un mio… personale ragionamento.” Rosalia riprese con tono grazioso ma fermo: “Meglio che torni domani, maresciallo. Forse

