Andiamo al mare

827 Parole
Sole "Prometti di venire a trovarmi qualche volta" "Appena troverò un po' di soldi verrò a Milano promesso" "Ah.. sei andata a trovare i miei genitori?" "Si, gli ho cambiato i fiori e ho ripulito la tomba" Mi sento decisamente sollevata, almeno c'è qualcuno che li fa compagnia.. Lo so, sono folle a pensare che possano sentire ma ci spero sempre.. Non voglio che si sentano da soli Forse sto esagerando.. "Ti voglio bene lo sai?" "Anche io Cami, ora devo andare Ti chiamo domani"  "Va bene, stai attenta Sole" "Sempre, un bacio" Riattacco il telefono e m'incammino verso Via Egiziaca Dopo qualche minuto arrivo davanti all'enorme struttura grigia e rovinata  Apro il portone scuro ed entro in ospedale Trovo una signora piuttosto giovane, dietro al bancone all'entrata "Buongiorno, sono Sole Monte Ho un colloquio di lavoro" "Mi dia un secondo che controllo" Inizia a sfogliare documenti mentre io mi guardo attorno Ho sempre odiato l'odore dell'ospedale, un misto tra medicina e plastica ma, ammiro molto i dottori e tutte quelle persone che aiutano il prossimo Osservo una signora appoggiata al muro, senza capelli, che guarda un punto fisso della stanza Ha lo sguardo perso, sembra triste Poco dopo sposta lo sguardo su di me, le sorrido e lei ricambia  "Mi segua signorina" Annuncia la ragazza Mi fa strada nel corridoio a sinistra e apre una porta "Dottore è arrivata la ragazza"  "La faccia entrare" Sento Prendo un bel respiro e varco la porta bianca Trovo un signore piuttosto anziano, con due lunghi baffi e i capelli grigi, seduto dietro ad una scrivania bianca Indossa un camice bianco e un paio di occhiali rotondi  "Buongiorno, si accomodi" Mi indica la sedia difronte a lui "Buongiorno" Sussurro Mi siedo ansiosa e inizio a giocare nervosamente con le mani "Lei è la signorina Sole Monte giusto?" Annuisco "Io sono il dottor Accursio" Mi stringe la mano "Molto piacere" "Ho esaminato il suo curriculum, lei signorina ha diciassette anni e non ha né un diploma né una laurea" Sospiro sotto voce Ha ragione.. "Non posso assumerla come infermiera" Mi fissa negli occhi "Ma.."  Alzo la testa di scatto "Potrebbe lavorare qui come aiuto-infermiere" Sorrido annuendo con la testa "È disposta a lavorare cinque giorni a settimana, dalle sette del mattino alle due del pomeriggio?" "Certamente"  Che domande! Il dottore incrocia le mani e sorride "Lei già mi piace Sole, la metto in prova per un mese, non mi deluda" Si alza dalla sedia "Inizierà domani, la dottoressa Bravo le mostrerà le sue mansioni  Arrivederci"  Esco dall'ospedale saltellando qua e là per il marciapiede Non posso crederci, finalmente ho trovato un lavoro! Anche se sono in prova è pur sempre un lavoro Sono al settimo cielo! Darò il meglio di me e mi farò assumere, ce la farò..! "Sole ciao!" Urla una signora dall'altra parte del marciapiede  "Ciao Anna!" Scuoto la mano Riprendo a camminare sotto le temperature calde di Napoli, oggi c'è un sole che spacca le pietre Sto per attraversare la strada quando sento una mano posarsi sul mio braccio Mi volto stupita e trovo mio fratello Adam Faccio un passo indietro Sento la rabbia salirmi nelle vene "Cosa vuoi?" Stringo i denti "Parlare, perché non mi rispondi al telefono?!" Mi fissa cagnesco  "Me lo chiedi pure?" Rido amaramente  Li lancio un'ultima occhiata a riprendo a camminare Che faccia tosta! Ha pure il coraggio di farmi certe domande "Cosa ti ha fatto Ciro?" Mi insegue Non ho nemmeno il coraggio di dirglielo.. Continuo a camminare senza degnarlo di uno sguardo "TI STO PARLANDO SOLE!" Urla  Mi giro verso di lui furiosa e lo spintono  "Cosa mi ha fatto? ADAM SEI SERIO?" Strillo  "LO SAI BENISSIMO COSA MI HA FATTO, TU MI HAI VENDUTA A LUI!"  Vedi i suoi occhi diventare lucidi ma non me ne importa niente, per la prima volta nella mia vita me ne frego.. Proprio come ha fatto lui con me "NON VOGLIO MAI PIÙ VEDERTI!" Urlo in lacrime prima di correre via Che vada al diavolo lui, e il suo egoismo di merda! Cammino velocemente nella via di casa mia "Sole!" Sento chiamarmi alle spalle Non mi giro, non ho voglia di parlare con nessuno Afferro le chiavi dalla borsa e le inserisco nel portone "Sole oh song ij Edoardo!"  Sospiro e questa volta mi volto "Lo so ma non ho molta voglia di parlare, scusa.." Oggi è vestito più carino del solito, una maglietta chiara e un jeans scuro, da quando l'ho conosciuto l'ho visto solo con indumenti larghi Stringe gli occhi in due fessure e si avvicina "Va bene, vorrà dire che ci andrò da solo al mare" Sorride facendo finta di stiracchiarsi Sul mio viso spunta un sorriso "Vuoi andare al mare?" "Ma se non vuoi.." "Andiamo"  Sorride e mi pizzica la guancia Lui si che sa tirarmi su il morale.. "Vado a mettermi il costume, vuoi salire?" "T aspett c'abbasc è meglj" Ride  Corruccio le sopracciglia e annuisco "Dammi cinque minuti.."
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